domenica 2 settembre 2012

sabato 1 settembre 2012

venerdì 17 agosto 2012

giovedì 2 agosto 2012

venerdì 27 luglio 2012

Posti riservati









Le persone che siedono nel posto contrassegnato dall"omino col bastone" hanno, in genere, lo sguardo perso nel vuoto oppure guardano con sincero interesse dal finestrino.

venerdì 6 luglio 2012

Posti riservati

Sugli autobus cittadini ci sono almeno due posti riservati a chi soffre di disabilità motoria, per la conseguente difficoltà di stare in equilibrio su di un mezzo pubblico soggetto a frequenti frenate.
Spesso i posti sono addirittura quattro, in genere sono occupati da giovani (ma non solo) che non soffrono di nessuna patologia deambulatoria (per fortuna), giovani (o meno) occupati con i loro smart phone, che leggono, che chiacchierano con l'amico/a di turno, che non si accorgono di chi è loro vicino, appeso alle maniglie, un po' sballonzolante e molto molto vulnerabile. Tanto vulnerabile che gli manca il coraggio di chiedere il posto di cui avrebbe diritto, forse anche per non passare per "il solito vecchio (o vecchia) brontolone.
Credo che, come per il parcheggio auto, dovrebbero essere tenuti a disposizione e vuoti due posti dove possano sedersi persone che abbiano problemi di equilibrio, anche solo temporaneo (tipo ingessatura) naturalmente di qualsiasi  età, perchè se si è svantaggiati spesso non si riesce a discutere per chiedere ciò che ci è necessario.

domenica 20 maggio 2012

Roberto Saviano e la strage di Beslan

Un noto giornalista del Corriere della Sera ha criticato in un suo articolo Saviano, per il suo monologo sulla strage di Beslan in Ossezia del nord (video su you tube). Conoscevo quello che era successo e mi è stato comunque impossibile non commuovermi. La critica mossa è stata sostanzialmente questa: Saviano non è stato sull'attualità ma è andato a cercare un avvenimento di otto anni fa!
Ricordo al "noto giornalista" che quest'anno in Italia, tra gli altri, abbiamo avuto i seguenti anniversari:

40 anni dall'omicidio del Commissario Calabresi e dalla morte di Pinelli.

le signore Calabresi e Pinelli che si stringono le mani



20 anni dalla strage dei giudici  Falcone e Borsellino

Stragi e fatti di sangue su cui tuttora non è stata fatta chiarezza ed anche per questo dobbiamo conservarne memoria.